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Chi siamo Il consorzio

Il centro di istruzione automobilistica Consorzio Astiscuola nasce nel 1972, fondato da un gruppo di Autoscuole dell'Astigiano con l'obiettivo di accentrare alcuni servizi.

In particolare l’insegnamento alla guida dei ciclomotori, motoveicoli, mezzi pesanti, erogare docenza mirata all'ottenimento delle patenti e abilitazioni professionali avvalendosi di figure altamente qualificate.

Patente AM

Età minima:
14

Età massima:
segue le scadenze previste per la patente A, ossia: è valida ogni 10 anni fino a 50 anni di età, 5 anni per chi ha un'età compresa tra 50 e i 70 anni, 3 anni per chi ha superato i 70 anni, 2 anni dopo gli 80 anni.

Veicoli che si possono guidare:

  • Ciclomotori a due ruote (categoria L1e) con velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, la cui cilindrata èinferiore o uguale a 50 cm³ se a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici
  • Veicoli a tre ruote (categoria L2e) aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h e caratterizzati da un motore, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se ad accensione comandata, oppure la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4kW per i motori elettrici
  • Quadricicli leggeri la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg (categoria L6e), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, la cui velocità massima per costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici.

Come si può conseguire: esame teorico + esame pratico: è stato abolito l'obbligo del corso di teoria e non è più possibile conseguire il C.I.G. nelle scuole, in quanto si è "trasformato" in una patente vera e propria.

Patenti A1, A2, A

Per guidare le moto, dal 19 gennaio 2013 si hanno a disposizione tre tipi di patenti: patente A1, A2 o A.

La patente A1 si può conseguire già a 16 anni, e permette di guidare sostanzialmente motocicli leggeri, la patente A2 è una patente intermedia leggermente diversa da quella rilasciata prima del 19 gennaio 2013, perchè permette dai 18 anni in poi di guidare motocicli di potenza leggermente superiore (35 kw al posto di 25 kw).

La patente A senza limiti, indicata anche come Patente A3, serve per guidare da subito tutti i tipi di motocicli, ma adesso non la si può conseguire prima di avere compiuto 24 anni.

Il limite di età può scendere a 20, a patto di essere titolari di patente A2 da almeno 2 anni.

Il conducente con patente B, per conseguire la patente A deve sostenere solo l'esame pratico.

Per cominciare a guidare delle moto prima dei 24 anni, si può dunque conseguire la patente A1 a partire dai 16 anni, oppure la patente A2 a partire dai 18 anni.

Occorre anche sottolineare il fatto che non esiste più il concetto della "perdita" dei limiti: per passare da una categoria a quella superiore occorre sostenere sempre la prova pratica corrispondente.

Patente Età minima Abilita alla guida di:
Patente A1 16 anni
  • Motocicli di cilindrata massima di 125 cm³, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg.
  • Tricicli di potenza non superiore a 15 kW.
  • Macchine agricole che non superano i limiti di sagoma dei motoveicoli.
Patente A2 18 anni
  • Motocicli di potenza non superiore a 35 kW con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima.
Patente A 21 anni
  • Tricicli di potenza superiore a 15 kW
Patente A 24 anni
  • Motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta (categoria L3e) o con carrozzetta (categoria L4e), muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h

Patente B1

La patente B1 è una patente di categoria B, possiamo dire "la sorella minore" della patente B per le comuni autovetture.

Anche essa, come tutte le altre patenti, richiede determinati requisiti psicofisici e morali, e di superare un esame di idoneità sia teorico sia pratico. Anche la patente B1 è soggetta alla decurtazione punti in caso di infrazioni.

Età minima:
16

Età massima:
la patente B1 è valida per 10 anni fino a 50 anni di età (allo scadere di ogni 10 anni occorre fare il rinnovo), 5 anni per chi ha un'età compresa tra 50 e 70 anni, 3 anni per chi ha superato 70 anni.

Veicoli che si possono guidare:

  • quadricicli non leggeri la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 400 kg (categoria L7e) (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e la cui potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kW. Tali veicoli sono considerati come tricicli e sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili ai tricicli della categoria L5e salvo altrimenti disposto da specifiche disposizioni comunitarie.

La patente di guida di categoria B1 prevede limitazioni di velocità e di guida per i primi tre anni dalla data di superamento dell'esame.

I neopatentati, cioè quelli che hanno conseguito la patente A2, A, B1 e B, da meno di tre anni, devono osservare solo dei limiti di velocità particolari. Non possono andare oltre i 100 km/h in autostrada e oltre i 90 km/h sulle strade extraurbane principali (art. 117 Codice della strada). Inoltre, se commettono infrazioni che comportano la decurtazione punti, a loro saranno sottratti il doppio dei punti, ad es. la guida con cellulare che ti fa perdere 5 punti, al neopatentato ne fa perdere 5x2=10 (art. 126 bis codice della strada - tabella allegata).

Patente B

La patente B è la patente più conosciuta e conseguita, perchè è quella che permette la guida delle comuni autovetture. Sappiamo tutti che si consegue a partire dai 18 anni, tramite un esame di teoria e uno di guida. Sappiamo anche che è soggetta alla decurtazione di punteggio se si commettono infrazioni gravi al codice stradale. Ma forse alcune precisazioni possono essere utili...

Età minima:
18

Età massima:
la patente B è valida per 10 anni fino a 50 anni di età (allo scadere di ogni 10 anni occorre fare il rinnovo), 5 anni per chi ha un'età compresa tra 50 e 70 anni, 3 anni per chi ha superato 70 anni.

Veicoli che si possono guidare:

  • motoveicoli (tricicli, quadricicli e motocicli, questi ultimi solo fino a 125 cm3 e 11 kw, ma solo in Italia);
  • autoveicoli per trasporto di persone e di cose (anche autocarri e autocaravan) con massimo di nove posti totali compreso il conducente, e aventi massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate, anche trainanti un rimorchio leggero (fino a 750 kg). Si possono trainare anche rimorchi non leggeri, a condizione che non pesino più della motrice (che non eccedano la massa a vuoto della motrice) e che tutto il complesso non superi la massa di 3,5 tonnellate;
  • macchine agricole, anche eccezionali;
  • macchine operatrici, eccetto quelle eccezionali;
  • mezzi adibiti a servizio di emergenza, aventi massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate.

La patente di guida di categoria B prevede limitazioni di velocità e di guida per i primi tre anni dalla data di superamento dell'esame.

I neopatentati, cioè quelli che hanno conseguito la patente B da meno di tre anni, devono osservare solo dei limiti di velocità particolari. Non possono andare oltre i 100 km/h in autostrada e oltre i 90 km/h sulle strade extraurbane principali (art. 117 Codice della strada). Inoltre, se commettono infrazioni che comportano la decurtazione punti, a loro saranno sottratti il doppio dei punti, ad es. la guida con cellulare che ti fa perdere 5 punti, al neopatentato ne fa perdere 5x2=10 (art. 126 bis codice della strada - tabella allegata).

Ai titolari di patente di guida di categoria B conseguita dopo il 9/2/2011, per il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara superiore a 55 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, ai fini di cui al precedente periodo si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW.

Per sapere se si può guidare un determinato veicolo occorre dunque consultare la carta di circolazione. In caso di dubbi si può consultare, senza nemmeno iscriversi, il portale del Ministero dei Trasporti (ilportaledellautomobilista.it) dove inserendo la targa del veicolo si ottengono le informazioni che si cercano.

Hai preso la patente B negli anni passati e non sai con esattezza cosa puoi guidare? consulta la circolare 1403 del 2013 con le tabelle di equipollenza

Patenti B96 e BE

Dal 19 gennaio 2013 ha fatto la sua comparsa la B96, una patente tutta particolare e di una certa utilità per chi vuole trasportare con l'autovettura dei rimorchi di una certa consistenza.

Tutti quelli che hanno ad esempio un carrello per le barche o le moto (i cosiddetti TATS) potrebbero avere bisogno di questo piccolo codice, il 96, sulla patente B, senza bisogno di altro, senza cioè per forza conseguire la patente BE.
Dipende tutto da quanto pesa il rimorchio, con e senza il carico.

Il Ministero è uscito con una serie di circolari (n. 2461, n. 5306, n. 10313) per chiarire bene i veicoli e gli esami necessari per conseguire la B96. La cosa interessante è che, a differenza della BE, la B96 può essere conseguita subito, non c’è bisogno di fare due esami in due sessioni diverse, mentre per le estensioni E (sulla B, sulla C e sulla D) occorre sempre inoltrare una nuova pratica e dunque ci sono più spese. Questo perché la B96 è considerata a tutti gli effetti una B semplicemente un po' più "potente", tanto è vero che chi effettua l'esame specifico per la B96 su un'autovettura con cambio automatico (mentre per l'esame classico della patente B ha usato un'autovettura con cambio tradizionale) non "paga pegno" cioè non si trova riportato sulla patente il codice 78 (che corrisponde al limite alla guida di veicoli con cambio automatico).

Insomma,la B96 potrebbe essere davvero un'alternativa interessante alla BE.

Si tenga presente che l'esaminatore che fa gli esami di una e dell'altra patente, è della stessa categoria.
L'esaminatore per la patente B96 è lo stesso che svolge gli esami per la patente B.

Patente B96

Patente BE

Cosa permette di guidare?
Complessi di veicoli con massa massima autorizzata superiore a 3500 kg e fino a 4250 kg. Motrice di categoria B e rimorchio con massa massima autorizzata maggiore a 750 kg e fino a 3500 kg. La massa massima del complesso non deve superare 7000 kg.
Se si ha già la patente B bisogna rifare esame di teoria?
NO >NO, nella fase a regime, cioè quando i questionari per la patente B conterranno anche quiz relativi alla patente BE. Attualmente occorre un esame integrativo orale.
Caratteristiche del veicolo per l'esame
  • Motrice di categoria B
  • Rimorchio > 750 kg
  • Complesso: >3500 kg e ≤4250 kg
  • Motrice di categoria B
  • Rimorchio massa limite ≥ 1000 kg
  • Massa massima autorizzata del complesso ≥ 4250 kg ma ≤ 7000 kg
  • Velocità minima 100 km/h
  • Altezza e larghezza rimorchio = altezza e larghezza motrice
  • Massa per l'esame ≥ 800 kg
Il veicolo deve essere di proprietà dell'autoscuola?
NO fino al 30 giugno 2013 e fino alle modifiche del reg. 317/1995. NO
Il veicolo deve avere i doppi comandi?
NO fino al 30 giugno 2013 e fino alle modifiche del reg. 317/1995. NO
Se si ha già la patente B, si deve fare un nuovo certificato medico per l'idoneità psicofisica?
NO SI
Se si ha già la patente B, si deve fare un esame di pratica?
SI, sarà un esame su strada su veicolo con rimorchio, non necessariamente con i doppi comandi. SI
Se si fa l'esame su veicolo con cambio automatico, ha il codice 78 sulla patente?
NO, se ha fatto l'esame per la B con un veicolo con cambio manuale SI, in corrispondenza della categoria BE
Se si intende conseguire la patente B, può conseguire contestualmente anche questa patente?
SI NO
In cosa consiste l'esame di pratica?

Se possiede già la patente B deve eseguire solamente le seguenti manovre:

  1. accelerazione e decelerazione
  2. retromarcia
  3. frenata, spazio di frenata e frenata/schivata
  4. cambio di corsia
  5. oscillazione di un rimorchio
  6. sgancio di un rimorchio dal veicolo a motore e riaggancio allo stesso
  7. parcheggio

Deve rifare in parte l'esame della patente B (prepararsi a guida sicura, regolazione del sedile, specchietti, nonchè il controllo della frizione, del freno e dei collegamenti elettrici) ed in più manovre specifiche in area chiusa o in luoghi poco frequentati:

  1. aggancio e sgancio di un rimorchio dalla motrice; all'inizio della manovra il veicolo e il rimorchio devono trovarsi l'uno di fianco all'altro e non l'uno dietro l'altro
  2. marcia indietro in curva
  3. parcheggio in sicurezza per operazioni di carico/scarico
Durata della prova
25 minuti Prova su strada minimo 25 minuti
Il titolare di patente B speciale può fare questa patente?
NO NO

Patenti C e C1

La patente C è la patente più richiesta tra quelle professionali perchè abilita alla guida dei "camion" ovvero dei veicoli adibiti al trasporto cose in conto proprio (per il trasporto professionale invece adesso è richiesta, in aggiunta alla patente C, anche la CQC merci). Dal 19 gennaio 2013, per guidare camion di limitato tonnellaggio, è possibile conseguire la patente C1, che è una patente dunque "più piccola" rispetto alla C.

La patente C "contiene" la patente B e la patente C1.

A 18 anni non si possono guidare subito tutti i mezzi pesanti, a meno di conseguire insieme la CQC trasporto cose con formazione ordinaria. Diversamente occorre aspettare di compiere 21 anni.

Per conseguire la C1 e la C occorre avere la patente B. Sia l'esame teorico che l'esame pratico però sono diversi da quelli della patente B, per questo motivo occorre sostenerli entrambi.

Età massima:
le patenti C1, C1E, C e CE valgono 5 anni fino al compimento dei 65 anni; dopo il compimento dei 65 anni queste patenti prendono due strade diverse. Per informazioni sul rinnovo si può consultare anche la pagina sul rinnovo della patente.

Chi ha la patente C1, C1E e C dopo i 65 anni deve rinnovarla ogni 2 anni presso la CML.

Chi ha la patente CE, dopo i 65 anni, se vuole continuare a guidare autotreni e autoarticolati di massa complessiva a pieno carico superiore a 20 t, può farlo fino a 68 anni, ma rinnovando la patente ogni anno presso la CML. Dopo i 68 anni la patente CE viene declassata a patente C.

Veicoli che si possono guidare con la patente C:

  • veicoli della categoria B;
  • autoveicoli per trasporto di cose (e non di persone, sono dunque esclusi gli autobus) aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, anche trainanti un rimorchio leggero

Veicoli che si possono guidare con la patente C1:

  • veicoli della categoria B;
  • autoveicoli per trasporto di cose (e non di persone, sono dunque esclusi gli autobus) aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7,5 tonnellate, anche trainanti un rimorchio leggero;
  • macchine operatrici eccezionali.

Patenti D e D1

La patente D abilita alla guida di autoveicoli per trasporto di persone con numero di posti superiori a 9 compreso quello del conducente (autobus), ma solo in uso proprio. Per guidare autobus e scuolabus occorre conseguire adesso, la CQC persone. Una volta occorreva possedere la patente B da almeno 12 mesi o la C da 6 mesi, ma per rispettare la Direttive 91/439/CEE tale comma è stato abrogato, anche se rimane obbligatorio avere la B prima della D.

Da gennaio 2013 esiste anche la patente D1, che è una patente "più piccola" rispetto alla D, ovvero permette di guidare autobus limitati di dimensione, i cosiddetti "minibus" che sono autobus con numero di posti superiori a 8, oltre a quello del conducente, ma inferiore a 16.

Età minima:
21 anni per la patente D1
24 anni per la patente D (l'età minima scende a 21 anche nel caso della patente D se si consegue insieme la CQC persone)

Età massima:
la patente D deve essere rinnovata ogni 5 anni fino a 60 anni di età, poi ogni anno presso la Commissione Medica Locale fino ai 68 anni; dopo non è più possibile guidare autobus e la patente D viene declassata a patente C.Può essere utile anche leggere la pagina sul rinnovo della patente.

Veicoli che si possono guidare con la patente D:

  • veicoli della categoria B;
  • autoveicoli per trasporto di persone (autobus e filobus) con numero di posti totali superiore a 9 ad uso proprio, anche trainanti un rimorchio leggero.

Veicoli che si possono guidare con la patente D1:

  • veicoli della categoria B;
  • autoveicoli per trasporto di persone (autobus e filobus) con numero di posti totali superiore a 9 e inferiori a 17 (posto del conducente compreso) ad uso proprio, anche trainanti un rimorchio leggero.

Estensione E

Si tratta di un'estensione delle patenti B, C1, C, D1 e D che permette il traino di rimorchi e semirimorchi non leggeri (ovvero di massa massima autorizzata superiore a 750 kg) ai veicoli per i quali si è ottenuta l'abilitazione di guida.

L'estensione si ottiene superando un esame teorico orale (per chi ha conseguito la patente C, C1, D o D1 prima del 1 marzo 2015, o per chi ha conseguito la patente B prima del 1/12/2013) e un esame pratico su veicolo specifico. Chi ha conseguito la patente C, C1, D o D1 dopo il 1 marzo 2015, o chi ha conseguito la patente B dopo il 1/12/2013, è dispensato da dover fare un nuovo esame teorico e deve sostenere solo l'esame pratico.

Più nello specifico, con l'estensione E si possono conseguire le seguenti patenti:

Patenti Descrizione
B+E Complessi di veicoli composti da: motrice di categoria B + rimorchio o semirimorchio non leggeri: questi ultimi devono avere massa massima autorizzata non superiore a 3500 kg
C1+E Complessi di veicoli: motrice di categoria B o C1 + rimorchio o semirimorchio non leggero. La massa autorizzata del complesso non può superare i 12000 kg
C+E Motrice di categoria C + rimorchio o semirimorchio non leggero
D1+E Motrice di categoria D1 + rimorchio non leggero
D+E Motrice di categoria D + rimorchio non leggero

ULTIME NEWS E NORMATIVE

CARICO SICURO

  •   15/03/2018

Il decreto ministeriale numero 215 aumenta i controlli tecnici da eseguire sui mezzi di trasporto industriali in viaggio. Il Decreto inoltre stabilisce come debba essere il corretto fissaggio del carico sul mezzo in modo tale che non ci siano incidenti a causa di uno scorretto fissaggio della merce durante il viaggio. Le mancanze a riguardo possono essere considerate:

MANCANZA LIEVE. Il carico è fissato correttamente, ma è necessaria prudenza;

MANCANZA GRAVE. Il carico non è fissato correttamente e c'è il rischio di movimenti o ribaltamenti del carico. In questo caso gli ispettori possono fermare il veicolo finchè il carico non sarà fissato in modo ottimale o dare una sanzione da 85 a 338 E.

MANCANZA PERICOLOSA. Il carico non fissato correttamente rischia di cadere dal mezzo provocando incidenti. Anche in questo caso il veicolo può essere fermato fino all' adempimento del corretto fissaggio e può essere soggetto a multa. 

TACHIGRAFI E TEMPI DI GUIDA

  •   24/03/2017

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CORSI DI FORMAZIONE SUL BUON USO DEI TACHIGRAFI E TEMPI DI GUIDA E RIPOSO

La circ. Min. int.24/03/2017 prot. n. 300/A2438/17/III/20/3 ha previsto che l'organo di polizia possa non contestare (sanzionare) all'impresa l'art. 174, c. 14, CDS qualora venga data prova, nell'imediatezza del controllo e comunque prima della redazione del verbale, dell'adempiento degli oneri di formazione, istruzione e controllo attraverso i documenti previsti dal DD MIT 12/12/2016 e dall'allegato III Reg. (EU) 2016/403. In tutti gli altri casi si procede alla contestazione rimettendo la valutazione in ordine alla responsabilità dell'impresa al Prefetto o al Giudice di Pace in sede di ricorso.

PERTANTO AVERE CON SE L'ATTESTATO DI FREQUENZA AL CORSO SUL TACHIGRAFO NON' E' OBBLIGATORIO MA UTILE A DIMOSTRARE TALE ADEMPIMENTO.

Reintrodotto il riporto dell'esame di teoria

  •   05/07/2016

Con circolare n. 5411 del 2 marzo 2016 è stata ufficialmente reintrodotta la pratica di “riportare” il buon esito dell'esame di teoria su un altro eventuale foglio rosa, nel caso il primo scadesse prima di essere riusciti a superare l'esame di pratica.
In realtà questa procedura esisteva già qualche anno fa, quando però il foglio rosa veniva rilasciato ai candidati ancora prima che sostenessero l'esame di teoria. Poi la procedura era stata cancellata, ma adesso in Motorizzazione si è deciso di tornare ad applicarla perchè la carenza di personale ha determinato una oggettiva diminuzione delle sessioni di esame pratico che spesso rende difficile ai candidati riuscire a terminare l'iter del conseguimento nei tempi stabiliti.

L'Amministrazione dunque ammette le sue “colpe” e concede pertanto ai candidati di estendere la possibilità di prendere la patente senza vanificare i risultati raggiunti nella teoria, su un range temporale più ampio, non limitato ai canonici 6 mesi, fermo restando l'obbligo di richiedere un secondo nuovo foglio rosa con relative spese.

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