Dal 1° luglio 2026 anche i veicoli commerciali leggeri adibiti al trasporto internazionale di merci con massa compresa tra 2,5 e 3,5 tonnellate dovranno essere dotati del tachigrafo intelligente di seconda versione (GEN2v2).
Formazione obbligatoria per conducenti e aziende
Con l’introduzione dell’obbligo anche per i veicoli sopra le 2,5 tonnellate, le aziende di trasporto dovranno prepararsi non solo sotto il profilo tecnico, ma anche formativo.
Sarà infatti necessario pianificare corsi di formazione specifici per tutto il personale che utilizza i tachigrafi, compresi gli autisti dei veicoli commerciali leggeri.
La conoscenza del corretto uso del dispositivo, delle nuove funzioni di registrazione e delle regole europee sui tempi di guida e riposo sarà essenziale per evitare errori, sanzioni e fermi amministrativi.
Sanzioni e conseguenze in caso di mancato aggiornamento
In Italia, la mancata installazione o l’uso di un tachigrafo non conforme comporta sanzioni gravi, tra cui la sospensione della patente di guida da 15 giorni a 3 mesi.
Le imprese dovrebbero quindi avviare per tempo sia la procedura di adeguamento della flotta aziendale, sia la formazione obbligatoria del personale, così da arrivare pronte alla scadenza del 1° luglio 2026.